Stella Jean Menswear Fall/Winter ’15-16.
a cura di Tonia Salomè
“I’m an English man in New York” cantava Sting nel lontano 1987.
Di tempo ne è passato e di strada questo gentleman ne ha fatta tanta,
è riuscito a salire in passerella.
Per il prossimo autunno Stella Jean ci catapulta nei ricordi
e nel diario di viaggio del suo english man.
Partendo da Haiti, terra d’origine della designer,
ha attraversato i mari per raggiungere gli antichi territori coloniali.
Africa, attraversando l’Asia per giungere in India e poi ripartire verso l’Inghilterra,
percorrendo l’antica Via della seta,
senza il desiderio di sopraffare, facendo sue le meraviglie incontrate lungo il cammino.
Il moderno gentleman ha imparato a superare i confini fisici e territoriali del Commonwealth britannico ed è diventato
l’uomo cosmopolita a cui ambiva anche Voltaire.
Tessuti come affreschi buddisti di giottiana memoria,
stampe con le architetture moresche dei palazzi del maharaja,
sartorialità italiana e vibranti cromie si fondono per donare agli abiti un sapore inedito.
I forti contrasti si sposano con il principe di Galles, il Black Watch, i tweed,
elementi della commistione britannica che passa dalle giacche da camera a quelle da caccia.
Il rigore sartoriale dei tagli, le linee impeccabili
e l’immancabile camicia a righe della tradizione italiana ed europea,
dalla vestibilità lievemente slim,
instaurano un avvincente scambio di opinioni alternandosi a trench di inconfondibile
ispirazione British e blazer dal taglio prettamente sartoriale,
entrambi in stoffa wax o in tessuto canvas, realizzato a telaio a mano,
mentre i pantaloni in stampa wax,
dalla vita leggermente alta abbinati a bretelle,
sono tagliati alla caviglia e lasciano intravedere le mille stampe colorate delle calze.
La collezione è una metafora del cammino di evoluzione dell’uomo,
evoluzione di generazione e di mentalità che Stella Jean sottolinea impiegando tessuti realizzati
in Burkina Faso da cooperative e aziende individuali appartenenti al programma di moda etica Etichal Fashion Initiative di ITC, agenzia dell’ONU e dell’OMC.








Forse un po' troppo particolari per i miei gusti ma per una passerella sono capi sicuramente d'impatto! 😀
"Mi piace""Mi piace"
Questo commento è stato eliminato dall’autore.
"Mi piace""Mi piace"
Catturano l'occhio per la loro originalità! Ciao Eleonora!
"Mi piace""Mi piace"